SPIRIT OF AMERICA

America is a land of wonders, in which everything is in constant motion and every change seems an improvement ----------------------- ALEXIS DE TOCQUEVILLE

Monday, March 20, 2006

Leggendo Dante ai piedi del Golden Gate

Le angosce d'amore di Paolo e Francesca possono sembrare fuori posto, se lette da un adolescente vietnamita al tavolino di un caffe' di San Francisco, dove una dozzina di coetanei sudamericani e asiatici sorseggiano cappuccino e ascoltano il destino infernale per i lussuriosi. E invece la Divina Commedia si scopre di casa anche all'ombra del Golden Gate, dove una giovane insegnante ha scelto l'opera di Dante per dare a un gruppo di ragazzi disagiati un' opportunita' in piu' di vivere il loro 'sogno americano'. Da alcuni mesi, ogni sabato mattina, un insolito Dante Club si riunisce al Morning Due Cafe nella citta' della California. Sono ragazzi e ragazze della Mission High, una scuola superiore locale che riunisce soprattutto studenti che appartengono a minoranze etniche, immigrati arrivati da poco negli Usa, ancora alle prese con le difficolta' di imparare l' inglese. Di solito, il massimo di letteratura occidentale che entra nel loro curriculum sono un paio di opere di Shakespeare e qualche classico britannico o americano. Ma la classe di Callen Taylor, una professoressa trentenne che ama l'Italia, ha avuto un'opportunita' diversa. Dallo scorso settembre, la docente ha invitato un gruppetto di studenti a leggere insieme a lei l'Inferno di Dante, canto per canto. Una proposta fuori dall'orario scolastico e per di piu' di sabato mattina, un momento della settimana che gli adolescenti americani dedicano normalmente all'ozio. Da allora, pero', nessuno tra la dozzina di ragazzi che la Taylor ha messo insieme, ha perso una sola occasione di presentarsi al tavolino del bar per leggere Dante con gli amici. Gli studenti sono messicani, vietnamiti o immigrati di altre parti di Asia e America Latina. La scorsa estate avevano preso parte a programmi estivi con studenti di scuole piu' ricche e privilegiate e si erano sentiti intimiditi dai loro curriculum scolastici. ''Si chiedevano perche' tra quei ragazzi tutti sembravano conoscere la mitologia greca o davano per scontato che Giove e Zeus sono la stessa cosa'', ha raccontato la Taylor al San Francisco Chronicle, che ha dedicato grande spazio alla storia dell'insolito Dante Club. Gli studenti chiedevano la possibilita' di imparare qualcosa di piu' sulla letteratura e la cultura occidentali. La professoressa, reduce da un periodo di studio di Dante in Italia, ha pensato di proporre loro l'Inferno. Ed e' stato subito un colpo di fulmine. ''E' una lettura che mi fa riflettere - ha raccontato Wilson Jimenez, 18 anni - perche' ora mi chiedo: 'Se faccio questa cosa, in quale cerchio dell'inferno finiro?'. Sono cattolico e quindi ci credo''. Khiem Vo, un diciottenne vietnamita, ha spiegato che di solito al sabato ''dormivo fino a mezzogiorno e poi mi mettevo di fronte alla Tv. Ma quello che facciamo adesso non e' veramente scuola, e' stare insieme ai miei amici per parlare di libri. E' imparare piu' cose di fronte a una tazza di caffe' in una giornata di sole: non e' niente male''. La Taylor adesso sta allargando l'iniziativa oltre le riunioni del sabato mattina. Il Dante Club ha gia' fatto delle giornate insieme a visitare musei e biblioteche e si appresta ad andare a vedere le collezioni di arte italiana al Getty Museum di Los Angeles. Ma il sogno di tutti e' ancora piu' ambizioso: la professoressa ha cominciato a raccogliere soldi per portare i ragazzi in Italia, a visitare i luoghi di Dante. Per centrare l'obiettivo e' stato messo in piedi anche un apposito sito web, all'indirizzo www.danteclub2006.com www.marcobardazzi.com

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