SPIRIT OF AMERICA

America is a land of wonders, in which everything is in constant motion and every change seems an improvement ----------------------- ALEXIS DE TOCQUEVILLE

Friday, October 22, 2004

OHIO, CAROVANE E MINACCE PER GIORNO GIUDIZIO

COLUMBUS (OHIO), 22 OTT - Mike Coleman, sindaco nero e democratico di Columbus con la voce potente da predicatore battista, non usa giri di parole: ''Il voto in Ohio determinera' il futuro del mondo, siamo l'epicentro di queste elezioni e abbiamo solo pochi giorni per cambiare la Storia, quindi datevi da fare!''. La base del partito s'infiamma, in un teatro della capitale dell'Ohio, e dopo essere stata incitata da Coleman e dallo stesso John Kerry, torna in strada a continuare gli intensi preparativi per il giorno del giudizio. Il 2 novembre l'Ohio promette di presentarsi come un campo di battaglia e cominciano a emergere segnali che lasciano pensare che non manchera' il gioco sporco. Con una sintesi estrema, la situazione puo' essere riassunta cosi': i democratici cercheranno di portare ai seggi piu' persone possibili, soprattutto i 689 mila nuovi elettori registrati da gennaio nello stato, che in gran parte appoggiano Kerry; i repubblicani spereranno in una bassa affluenza per fare il bis della vittoria di George W.Bush nel 2000. Il presidente sconfisse Al Gore e si aggiudico' i 20 voti elettorali dello stato per 165 mila voti di differenza. Analizzando il dato, i democratici hanno fatto scendere in campo una falange di volontari raccolti dai cosiddetti 'gruppi 527', come sono chiamate le organizzazioni non legate al partito che fanno campagna elettorale: tocchera' a loro ricorrere a ogni mezzo possibile, dagli autobus alle carovane di auto e al porta a porta, per far si' che la gente non rinunci a votare. I repubblicani non dispongono in Ohio di uno schieramento analogo e secondo gli avversari starebbero ora rispondendo con gli sgambetti. Wayne Jones, uno dei leader locali del partito democratico, ha accusato gli uomini di Bush di star preparando una raffica di messaggi telefonici preregistrati nei quali si avvertirebbero gli elettori che al seggio possono rischiare l'arresto. ''Sei certo di essere in regola con gli alimenti per la tua ex moglie?'', ''Sei sicuro che non ti aspettano con un mandato d'arresto?'', ''Hai pagato le tue multe di recente?'': il tono dei messaggi, secondo Jones, potrebbe essere questo. Un'accusa che Jason Mauk, portavoce del partito repubblicano dell'Ohio, ha definito ''una buffonata''. ''Non abbiamo alcun piano del genere - spiega - e' la solita tattica della paura che i democratici perseguono sempre''. Altri esponenti dello schieramento filo-Bush hanno rilanciato al mittente le accuse di scorrettezza, ricordando che nei giorni scorsi e' stato arrestato un volontario dei democratici alla periferia di Columbus che ha ammesso di aver offerto soldi e persino crack (la cocaina dei poveri) in cambio di promesse di voti per Kerry. Gioco sporco a parte, lo sforzo dell'ultimo minuto per garantirsi i voti sara' enorme in Ohio. I repubblicani hanno preparato quella che definiscono ''la campagna delle 72 ore'', un'offensiva che negli ultimi tre giorni prevede che i volontari lavorino in 26 mila turni gia' organizzati, per investire gli elettori registrati come repubblicani con una valanga di telefonate, email, Sms e quant'altro, per essere certi che vadano a votare. Ma i democratici hanno piu' forze disponibili. MoveOn.org, Acorn, Bring Ohio Back e altri movimenti filo-Kerry faranno arrivare volontari dagli stati degli Usa dove la situazione e' meno incerta, per concentrarsi sull'Ohio. La sezione locale di America Coming Together (Act) da sola potra' mettere in campo 12 mila attivisti, pagandoli 75 dollari ciascuno per una giornata di lavoro durante l'Election Day. In tutta America, Act spendera' il 2 novembre 10 milioni di dollari - raccolti in gran parte su Internet da democratici in tutto il paese - per portare gli elettori ai seggi. In Ohio sono pronti bus gratuiti che faranno il giro delle zone residenziali a maggioranza democratica, soprattutto per raccogliere gli anziani. Ma in strada ci saranno anche volontari armati di megafoni, cartelli, campanacci e quant'altro possa attirare l'attenzione e ricordare che e' tempo di votare. Uno sforzo sul quale i repubblicani non rinunciano a malignare: a loro avviso, gli shuttle che rastrelleranno i quartieri poveri saranno imbottiti di pizza, pollo fritto e birra per invogliare la gente a salire. Un espediente che sarebbe illegale e al quale i democratici giurano di non aver neppure pensato.

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